Nell’agosto 2024 l’Associazione Culturale CANTIERENOVE è stata invitata a partecipare al progetto espositivo “Dedicate to Music. Inner and outer freedom. Energy and dreaming of life“, un’iniziativa promossa dal Comune di Pietrasanta (Lucca) tenutasi nelle sale dell’ex Palazzo Municipale di Pietrasanta, in questa occasione declinate a spazi espositivi rinominati “Rooms of Memory”.
Nato come dialogo tra fotografia, musica, arti visive e design, “Dedicate to Music” si presenta al pubblico come un incontro sensoriale dove diverse forme d’arte si fondono in un linguaggio comune, abbattendo le barriere tradizionali tra le discipline artistiche e dando vita a una sinfonia estetica capace di amplificare la bellezza dell’atto creativo e fondendo forma e suono in un’unica esperienza percettiva.

Il progetto desidera esplorare le connessioni sottili e profonde tra immagini, suoni e oggetti di design e nasce dalla volontà di dimostrare come l’arte non si esaurisca in un singolo gesto, ma vibri e si rinnovi continuamente attraverso il dialogo tra differenti linguaggi espressivi.

Per questa mostra CANTIERENOVE, fedele alla sua missione di creare e sostenere progetti culturali di valore, ha indagato in profondità il lato personale e più intimo del rinomato tenore Andrea Bocelli, contaminando con una proposta scultorea una ricostruzione del suo mondo privato. L’universo personale di Andrea Bocelli, le sue passioni e in particolare modo il suo amore per i cavalli, sono stati esplorati attraverso molteplici forme d’arte tra cui i ritratti fotografici realizzati dalla fotografa Annalisa Ceccotti, le opere della scultrice britannica Susan Leyland, oggetti di design presenti anche all’interno della sua abitazione, e naturalmente la presenza della musica e dell’opera lirica, indissolubilmente legata alla vita dell’artista.
In questo contesto, le sculture di Susan Leyland sono state accompagnate per mezzo di filodiffusore dalla voce e dalle melodie di Bocelli, creando un sodalizio emotivo capace di avvolgere il pubblico in un’esperienza intima e toccante.
Leyland e Bocelli condividono una passione autentica e profonda per il cavallo, un animale che per entrambi rappresenta una fonte inesauribile di ispirazione e ammirazione.
Per Susan, il cavallo è più di un semplice soggetto artistico: è un simbolo di purezza, di eleganza e di forza interiore. Ogni sua scultura, realizzata in terracotta o bronzo, è frutto di un’attenta osservazione e di una conoscenza intima dell’animale, la cui essenza viene restituita per mezzo di una delicatezza formale che trasmette silenzio e compostezza, ma allo stesso tempo gioia e vitalità.
Le sue sculture parlano dell’emotività e dell’anima dei cavalli, della loro quiete e compostezza, ma anche della loro vitalità gioiosa e leggera.

Le sue opere si distinguono per l’originalità e l’eccellenza tecnica, coniugando rigore geometrico e linearità formale in un’estetica pura e senza compromessi. Ogni scultura è una meditazione visiva, capace di riflettere e rappresentare il complesso mondo dei sentimenti umani e dove il cavallo diventa lo specchio dei legami affettivi più profondi come l’amore, la gioia e il dolore della perdita.
“Il cavallo è uno specchio che riflette parole che non so esprimere, musica che non so suonare, canzoni che non so cantare… È il senso del mio amore per la famiglia e per la vita, e ugualmente l’amore per la tristezza interiore, per la perdita… Il mio lavoro è l’espressione del mio desiderio di realizzare, giorno dopo giorno, qualcosa che sia tangibile.”

Le parole di Susan trovano compimento nelle sinfonie di Andrea Bocelli, la cui voce diventa il completamento naturale di quell’espressione d’arte che Susan non riesce a tradurre in suoni o parole.
Così, scultura e musica si fondono in un unico atto creativo, capace di coinvolgere il pubblico in un’esperienza sensoriale ed emotiva totale.
